Dedicazione

Definizione

DEDICAZIONE. Un atto mediante il quale una persona o cosa viene iniziata in qualche modo, corso o uso. La dedizione cristiana è l’atto di una persona che si distingue per solenne accordo, senza riserve e incondizionatamente, di fare la volontà di Geova Dio attraverso Cristo Gesù, come questa volontà è stabilita nella Bibbia, resa chiara dallo spirito santo di Dio. Significa che bisogna vivere una vita santa, separata da questo mondo, e servire Dio d’ora in poi per l’eternità.

CONSACRAZIONE. Come usato nelle Scritture Ebraiche, letteralmente, per “riempire la mano”, per dare pieno potere alla mano di coloro che devono servire in un ufficio sacerdotale. Installazione nel sacerdozio. Per i cristiani è l’atto di Dio di installarli come sacerdoti di Dio sotto il grande sommo sacerdote consacrato, Cristo, e di autorizzarli ad agire come tali. Si applica solo a Cristo e ai membri unti, generati dallo spirito, del Suo corpo.

SANTIFICAZIONE. Una messa a parte per il santo proposito o uso di Dio. Dio santifica i suoi generati dallo spirito mediante il suo spirito santo e la sua parola di verità. Diventano la “nazione santa” di Dio, un popolo per il nome di Dio. Quelli santificati cooperano nel mantenere la santificazione attraverso la loro azione di studio e seguendo la volontà di Dio.

DEDICAZIONE

Richiesto da tutti coloro che serviranno Dio, riceveranno la vita eterna

Luca 14:27  E chiunque non porta la sua croce e mi segue, non può essere mio discepolo.

Genesi 47:19, 20, 25  Perché dovremmo perire sotto i tuoi occhi, noi e le nostre terre? Compra noi e le nostre terre in cambio di pane, e noi con le nostre terre saremo schiavi del Faraone; e dacci da seminare affinché possiamo vivere e non morire, e il suolo non diventi un deserto». Così Giuseppe acquistò per il Faraone tutte le terre d’Egitto, perché gli Egiziani vendettero ciascuno il proprio campo, poiché la carestia li colpiva gravemente. Così il paese diventò proprietà del Faraone.  E quelli dissero: «Tu ci hai salvato la vita! Ci sia dato di trovar grazia agli occhi del mio signore, e saremo schiavi del Faraone».

Bisogna essere attratti da Dio mediante la fede basata sulla conoscenza della sua Parola

Giovanni 14:6  Gesú gli disse: «Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me.

Giovanni 6:44  Nessuno può venire a me, se il Padre che mi ha mandato non lo attira, e io lo risusciterò nell’ultimo giorno.

Ebrei 11:6  Ora senza fede è impossibile piacergli, perché chi si accosta a Dio deve credere che egli è, e che egli è il rimuneratore di quelli che lo cercano.

Il pentimento deve precedere la dedicazione

Atti 2:37, 41  Or essi, udite queste cose, furono compunti nel cuore e chiesero a Pietro e agli apostoli: «Fratelli, che dobbiamo fare?». Quelli dunque che ricevettero la sua parola lietamente furono battezzati; in quel giorno furono aggiunte circa tremila persone.

Atti 3:19, 20  Ravvedetevi dunque e convertitevi, affinché i vostri peccati siano cancellati, e perché vengano dei tempi di refrigerio dalla presenza del Signore, ed egli mandi Gesú Cristo che è stato predicato prima a voi.

Il costo della dedica deve essere innanzitutto calcolato

Luca 14:28-33  Chi di voi infatti, volendo edificare una torre, non si siede prima a calcolarne il costo, per vedere se ha abbastanza per portarla a termine? Che talora, avendo posto il fondamento e non potendola finire, tutti coloro che la vedono non comincino a beffarsi di lui, dicendo: “Quest’uomo ha cominciato a costruire e non è stato capace di terminare”. Ovvero quale re, andando a far guerra contro un altro re, non si siede prima a determinare se può con diecimila affrontare colui che gli viene contro con ventimila? Se no, mentre quello è ancora lontano, gli manda un’ambasciata per trattar la pace. Cosí dunque, ognuno di voi che non rinunzia a tutto ciò che ha, non può essere mio discepolo.

Un Sé dedico deve riconoscere Geova come Supremo Sovrano, Datore di vita, Cristo come salvatore, Re, Spirito Santo come forza attiva di Dio

Matteo 28:19  Andate dunque, e fate discepoli di tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

Salmi 83:18  conoscano che tu solo, il cui nome è l’Eterno, sei l’Altissimo su tutta la terra.

Salmi 36:9  Poiché presso di te è la fonte della vita, e per la tua luce noi vediamo la luce.

Filippesi 2:9-11  Perciò anche Dio lo ha sovranamente innalzato e gli ha dato un nome che è al di sopra di ogni nome, affinché nel nome di Gesú si pieghi ogni ginocchio delle creature (o cose) celesti, terrestri e sotterranee, e ogni lingua confessi che Gesú Cristo è il Signore, alla gloria di Dio Padre.

Galati 6:8  Perché colui che semina per la sua carne, dalla carne raccoglierà corruzione, ma chi semina per lo Spirito. dallo Spirito raccoglierà vita eterna.

Efesini 5:18  E non vi inebriate di vino, nel quale vi è dissolutezza, ma siate ripieni di Spirito

La dedicazione è seguita dal battesimo in acqua

Atti 10:47, 48  «Può alcuno vietare l’acqua, perché siano battezzati costoro che hanno ricevuto lo Spirito Santo proprio come noi?». Cosí egli comandò che fossero battezzati nel nome del Signore Gesú. Essi poi lo pregarono di rimanere con loro alcuni giorni.

Atti 16:30-33  poi li condusse fuori e disse: «Signori, cosa devo fare per essere salvato?». Ed essi dissero: «Credi nel Signore Gesú Cristo, e sarai salvato tu e la casa tua». Poi essi annunziarono la parola del Signore a lui e a tutti coloro che erano in casa sua. Ed egli li prese in quella stessa ora della notte e lavò loro le piaghe. E lui e tutti i suoi furono subito battezzati.

La dedizione sincera e orante è accettata da Geova

Atti 10:3-5, 30, 31, 44  Egli vide chiaramente in visione, verso l’ora nona del giorno, un angelo di Dio che entrò da lui e gli disse: «Cornelio!». Ed egli, guardandolo fisso e tutto spaventato, disse: «Che c’è, Signore?». Allora l’angelo gli disse: «Le tue preghiere e le tue elemosine sono salite davanti a Dio, come una ricordanza; or dunque manda degli uomini a Ioppe e fa’ chiamare Simone, soprannominato Pietro. E Cornelio rispose: «Quattro giorni fa avevo digiunato fino a quest’ora, e all’ora nona pregavo in casa mia, quand’ecco un uomo si presentò davanti a me in veste risplendente, e disse: “Cornelio, la tua preghiera è stata esaudita e le tue elemosine sono state ricordate davanti a Dio.  Mentre Pietro stava ancora dicendo queste cose, lo Spirito Santo scese su tutti coloro che udivano la parola.

1 Samuele 1:9-28   Dopo che ebbero mangiato e bevuto a Sciloh, Anna si levò. Or il sacerdote Eli stava seduto sul sedile all’entrata del tabernacolo dell’Eterno. Nell’amarezza della sua anima pregava l’Eterno piangendo dirottamente.  Poi fece un voto, dicendo: «O Eterno degli eserciti, se veramente riguardi all’afflizione della tua serva, ti ricordi di me e non dimentichi la tua serva, ma vuoi dare alla tua serva un figlio maschio, io lo darò all’Eterno per tutti i giorni della sua vita, e il rasoio non passerà sulla sua testa» Mentre essa prolungava la sua preghiera davanti all’Eterno, Eli stava osservando la sua bocca. Anna parlava in cuor suo, soltanto le sue labbra si muovevano, ma la sua voce non si udiva; per questo Eli pensava che fosse ubriaca. Così Eli le disse: «Fino a quando sarai ubriaca? Smaltisci il tuo vino!». Ma Anna rispose e disse: «No signor mio, io sono una donna afflitta nello spirito e non ho bevuto né vino né bevanda inebriante, ma stavo effondendo la mia anima davanti all’Eterno. Non considerare la tua serva una donna perversa, perché è l’accesso del mio dolore e della mia afflizione che mi ha fatto parlare finora» Allora Eli le rispose: «Va’ in pace, e il DIO d’Israele ti conceda ciò che gli hai richiesto». Ella rispose: «Possa la tua serva trovare grazia ai tuoi occhi». Così la donna se ne andò per la sua via, prese cibo e il suo aspetto non fu più triste.  Essi si alzarono al mattino presto e si prostrarono davanti all’Eterno; poi partirono e ritornarono a casa loro a Ramah. Elkanah conobbe Anna, sua moglie, e l’Eterno si ricordò di lei.  A suo tempo, Anna concepì e partorì un figlio, a cui pose nome Samuele, dicendo: «Perché l’ho chiesto all’Eterno».Allora il marito Elkanah salì con tutta la sua famiglia per offrire all’Eterno il sacrificio annuale e per adempiere il suo voto. Ma Anna non salì perché disse a suo marito: «Io non salirò finché il bambino non sia divezzato; allora lo condurrò, perché sia presentato davanti all’Eterno e vi rimanga per sempre».  Suo marito Elkanah le rispose: «Fa’ come meglio ti sembra; rimani finché tu l’abbia divezzato, purché l’Eterno adempia la sua parola!». Così la donna rimase a casa e allattò suo figlio finché non l’ebbe divezzato.  Dopo averlo divezzato, lo condusse con sé, assieme a tre torelli, un’efa di farina e un otre di vino; e lo condusse nella casa dell’Eterno a Sciloh. Il fanciullo era ancora giovane. Quindi loro immolarono un torello e condussero il fanciullo ad Eli. Anna gli disse: «Signor mio! Com’è vero che vive l’anima tua, o mio signore, io sono quella donna che stava qui vicino a te a pregare l’Eterno. Ho pregato per avere questo fanciullo, e l’Eterno mi ha concesso ciò che gli ho chiesto. Perciò a mia volta lo dono all’Eterno; finché egli vive sarà ceduto all’Eterno». E là si prostrarono davanti all’Eterno.

1 Re 8:41-43  Anche lo straniero, che non appartiene al tuo popolo Israele, quando verrà da un paese lontano a motivo del tuo nome, (perchè si sentirà parlare del tuo grande nome, della tua mano potente e del tuo braccio disteso) quando verrà a pregarti rivolto a questo tempio, tu ascolta dal cielo, il luogo della tua dimora, e concedi allo straniero tutto ciò che ti domanda, affinché tutti i popoli della terra conoscano il tuo nome per temerti, come fa il tuo popolo Israele e sappiano che il tuo nome è invocato su questo tempio che io ho costruito.

Esempi di dedizione

Ebrei 10:5-7  Perciò, entrando nel mondo, egli dice: «Tu non hai voluto né sacrificio né offerta, ma mi hai preparato un corpo; tu non hai gradito né olocausti né sacrifici per il peccato.  Allora io ho detto: Ecco, io vengo nel rotolo del libro è scritto di me; io vengo per fare, o Dio, la tua volontà.

Ebrei 11:24, 25  Per fede Mosé, divenuto adulto, rifiutò di essere chiamato figlio della figlia del Faraone scegliendo piuttosto di essere maltrattato col popolo di Dio che di godere per breve tempo i piaceri del peccato

La dedizione deve essere eseguita fedelmente

Romani 1:31, 32  senza intendimento, senza affidamento, senza affetto naturale, implacabili, spietati. Or essi, pur avendo riconosciuto il decreto di Dio secondo cui quelli che fanno tali cose sono degni di morte, non solo le fanno, ma approvano anche coloro che le commettono.

Ecclesiaste 5:2, 4-6  Non essere precipitoso con la tua bocca, e il tuo cuore non si affretti a proferire alcuna parola davanti a DIO, perché DIO è in cielo e tu sulla terra, perciò le tue parole siano poche. Quando hai fatto un voto a DIO non indugiare ad adempierlo, perché egli non si compiace degli stolti; adempi il voto che hai fatto. E’ meglio non fare voti, che farli e poi non adempierli. Non lasciare che la tua bocca porti il tuo corpo a peccare, e non dire davanti al messaggero di Dio: «E’ stato uno sbaglio». Perché dovrebbe DIO adirarsi per le tue parole e distruggere l’opera delle tue mani?

Giacomo 1:27; 2:17, 24  La religione pura e senza macchia davanti a Dio e Padre è questa: soccorrere gli orfani e le vedove nelle loro afflizioni e conservarsi puro dal mondo. Cosí è pure della fede; se non ha le opere, per se stessa è morta.  Perciò vedete che l’uomo è giustificato per le opere e non per fede soltanto.

Uno dedicato deve lavorare con l’organizzazione di Dio

Matteo 12:30  Chi non è con me è contro di me, e chi non raccoglie con me disperde.

Matteo 24:45-47  «Qual è dunque quel servo fedele e avveduto, che il suo padrone ha preposto ai suoi domestici, per dar loro il cibo a suo tempo? Beato quel servo che il suo padrone, quando egli tornerà, troverà facendo così. In verità vi dico che gli affiderà l’amministrazione di tutti i suoi beni.

Giovanni 10:16  Io ho anche delle altre pecore che non sono di quest’ovile; anche quelle io devo raccogliere, ed esse ascolteranno la mia voce, e vi sarà un solo gregge e un solo pastore.

Ecclesiaste 4:9-12  Due valgon meglio di uno solo, perché hanno una buona ricompensa per la loro fatica. Se infatti cadono, l’uno rialza l’altro; ma guai a chi è solo e cade, perché non ha nessun altro che lo rialzi! Cosí pure se due dormono assieme si possono riscaldare; ma uno solo come farà a riscaldarsi? Se uno può sopraffare chi è solo, due gli possono resistere; una corda a tre capi non si rompe tanto presto.

Le cose, i possedimenti possono essere dedicati al servizio di Dio

Deuteronomio 20:5  Poi gli ufficiali parleranno al popolo, dicendo: “C’è qualcuno che ha costruito una casa nuova e non l’ha ancora inaugurata? Se ne vada e ritorni a casa sua, perché non abbia a morire in battaglia e un altro inauguri la casa.

Numeri 7:10, 11, 84, 88   I principi presentarono la loro offerta per la dedicazione dell’altare, il giorno in cui fu unto; così i principi presentarono la loro offerta davanti all’altare. Poi l’Eterno disse a Mosè: «I principi presenteranno la loro offerta uno per giorno, per la dedicazione dell’altare». Questi furono i doni per la dedicazione dell’altare, da parte dei principi d’Israele, quando esso fu unto: dodici piatti d’argento, dodici bacinelle d’argento, dodici coppe d’oro; Il totale degli animali per il sacrificio di ringraziamento era di ventiquattro torelli, sessanta montoni, sessanta capre sessanta agnelli d’un anno. Questi furono i doni per la dedicazione dell’altare, dopo che fu unto.

2 Cronache 7:9  L’ottavo giorno fecero una riunione solenne, perché avevano celebrato la dedicazione dell’altare per sette giorni, e la festa per altri sette giorni.

Esdra 6:16  Allora i figli d’Israele, i sacerdoti, i Leviti e gli altri reduci dalla cattività celebrarono con gioia la dedicazione di questa casa di Dio.

Nehemia 12:27   Alla dedicazione delle mura di Gerusalemme, mandarono a cercare i Leviti da tutti i loro luoghi, per farli venire a Gerusalemme per celebrare la dedicazione con allegrezza, con lodi e con canti, cembali, arpe e cetre.

CONSACRAZIONE

È Dio che consacra

Matteo 3:13-17  Allora Gesú venne dalla Galilea al Giordano da Giovanni per essere da lui battezzato. Ma Giovanni gli si opponeva fortemente dicendo: «Io ho bisogno di essere battezzato da te e tu vieni da me?».  E Gesú, rispondendo, gli disse: «Lascia fare per ora, perché cosí ci conviene adempiere ogni giustizia». Allora egli lo lasciò fare.  E Gesú, appena fu battezzato uscí fuori dall’acqua; ed ecco i cieli gli si aprirono, ed egli vide lo Spirito di DIO scendere come una colomba e venire su di lui; ed ecco una voce dal cielo. che disse: «Questi è il mio amato Figlio, nel quale mi sono compiaciuto».

Ebrei 5:4-6  E nessuno si prende da se stesso questo onore, ma lo riceve colui che è chiamato da Dio, come Aaronne. Cosí anche Cristo non si prese da sé la gloria di diventare sommo sacerdote, ma la ricevette da colui che gli disse: «Tu sei mio Figlio, oggi io ti ho generato»,  e altrove dice: «Tu sei sacerdote in eterno, secondo l’ordine di Melchisedek»

Ebrei 7:28  La legge infatti costituisce come sommi sacerdoti uomini soggetti a debolezza, ma la parola del giuramento, che viene dopo la legge, costituisce il Figlio reso perfetto in eterno.

La consacrazione si applica solo a coloro che sono unti come sacerdoti di Dio: i 144.000

Esodo 29:9, 29  Cingerai Aaronne e i suoi figli con delle cinture e metterai su di loro dei copricapo; il sacerdozio apparterrà loro per statuto perenne. Così consacrerai Aaronne e i suoi figli. E le vesti sacre di Aaronne passeranno ai suoi figli dopo di lui, perché siano unte in loro e consacrate in loro.

Levitico 8:22-24  Poi presentò il secondo montone, il montone della consacrazione, e Aaronne e i suoi figli posarono le mani sulla testa del montone. Mosè quindi lo scannò, e prese un po’ del suo sangue e lo mise sull’estremità dell’orecchio destro di Aaronne e sul pollice della sua mano destra e sul dito grosso del suo piede destro. Poi Mosè fece avvicinare i figli di Aaronne e pose un po’ di sangue sull’estremità del loro orecchio destro, sul pollice della loro mano destra e sul dito grosso del loro piede destro; e Mosè spruzzò il reto del sangue tutt’intorno sull’altare.

Ebrei 3:1  Perciò, fratelli santi, che siete partecipi della celeste vocazione, considerate l’apostolo e il sommo sacerdote della nostra confessione di fede, Gesú Cristo

Apocalisse 14:1, 3  Poi vidi l’Agnello che stava in piedi sul monte di Sion, e con lui erano centoquarantaquattromila persone che avevano il suo nome e il nome di suo Padre scritto sulle loro fronti. Essi cantavano un cantico nuovo davanti al trono, davanti ai quattro esseri viventi e davanti agli anziani; e nessuno poteva imparare il cantico se non i centoquarantaquattromila, i quali sono stati riscattati dalla terra.

Apocalisse 5:9, 10  E cantavano un nuovo cantico dicendo: «Tu sei degno di prendere il libro e di aprirne i sigilli, perché sei stato ucciso, e col tuo sangue ci hai comprati a Dio da ogni tribú, lingua, popolo e nazione, e ci hai fatti re e sacerdoti per il nostro Dio, e regneremo sulla terra».

I sotto-sacerdoti unti consacrati vengono portati in Nuova Alleanza per il sacrificio di Cristo

Salmi 50:5  e dirà: «Radunatemi i miei santi che hanno fatto con me un patto mediante il sacrificio».

I consacrati sono lo spirito iniziato a una speranza celeste

1 Pietro 1:3, 4  Benedetto sia il Dio e Padre del Signor nostro Gesú Cristo, il quale nella sua grande misericordia ci ha rigenerati, a una viva speranza per mezzo della risurrezione di Gesú Cristo dai morti, per un’eredità incorruttibile, incontaminata e immarcescibile, conservata nei cieli per voi

SANTIFICAZIONE

I generati dallo Spirito sono santificati

1 Tessalonicesi 4:3  Poiché questa è la volontà di Dio: la vostra santificazione; che vi asteniate dalla fornicazione.

Ebrei 2:10, 11  Conveniva infatti a colui, per il quale e per mezzo del quale sono tutte le cose, nel portare molti figli alla gloria, di rendere perfetto per mezzo di sofferenze l’autore della salvezza. Infatti colui che santifica e quelli che sono santificati provengono tutti da uno per questo motivo egli non si vergogna di chiamarli fratelli.

Sia Dio che i Dedicati hanno una parte nella santificazione

Levitico 20:7, 8  Santificatevi dunque e siate santi, perché io sono l’Eterno, il vostro DIO. Osservate i miei statuti e metteteli in pratica. Io sono l’Eterno che vi santifico.

Giovanni 17:19  E per loro santifico me stesso, affinché essi pure siano santificati in verità.

1 Tessalonicesi 4:4  che ciascuno di voi sappia possedere il suo vaso in santità ed onore

Fede in Cristo necessaria

Atti 26:18  per aprir loro gli occhi e convertirli dalle tenebre alla luce e dalla potestà di Satana a Dio, affinché ricevano mediante la fede in me il perdono dei peccati e un’eredità tra i santificati

Dio, attraverso Cristo, santifica per mezzo della verità e dello Spirito Santo

Efesini 5:25-27  Mariti, amate le vostre mogli, come anche Cristo ha amato la chiesa e ha dato se stesso per lei, per santificarla, avendola purificata col lavacro dell’acqua per mezzo della parola, per far comparire la chiesa davanti a sé gloriosa, senza macchia o ruga o alcunché di simile, ma perché sia santa ed irreprensibile.

Giovanni 17:17  Santificali nella tua verità, la tua parola è verità

Ebrei 10:22  accostiamoci con cuore sincero, in piena certezza di fede, avendo i cuori aspersi per purificarli da una cattiva coscienza e il corpo lavato con acqua pura.

1 Corinzi 6:11  Or tali eravate già alcuni di voi; ma siete stati lavati, ma siete stati santificati, ma siete stati giustificati nel nome del Signore Gesú e mediante lo Spirito del nostro Dio.

Atti 20:32  Ed ora, fratelli, io vi raccomando a Dio e alla parola della sua grazia, che è in grado di edificarvi e di darvi l’eredità in mezzo a tutti i santificati.

1 Tessalonicesi 5:23  Ora il Dio della pace vi santifichi egli stesso completamente; e l’intero vostro spirito, anima e corpo siano conservati irreprensibili per la venuta del Signor nostro Gesú Cristo.

Ebrei 13:12  Perciò anche Gesú, per santificare il popolo con il proprio sangue, ha sofferto fuori della porta.

Tali sono “santi” o santi, la santa nazione di Dio

1 Pietro 1:15, 16  ma come colui che vi ha chiamati è santo, voi pure siate santi in tutta la vostra condotta, poiché sta scritto: «Siate santi, perché io sono santo».

Colossesi 1:12  rendendo grazie a Dio e Padre, che ci ha fatti degni di partecipare alla sorte dei santi nella luce.

Efesini 1:1  Paolo, apostolo di Gesú Cristo per la volontà di Dio, ai santi che sono in Efeso e fedeli in Cristo Gesú.

Questi devono mantenere la santificazione per essere usati da Dio e ricevere l’eredità con Cristo

Atti 20:32  Ed ora, fratelli, io vi raccomando a Dio e alla parola della sua grazia, che è in grado di edificarvi e di darvi l’eredità in mezzo a tutti i santificati.

2 Timoteo 2:20, 21  Or in una grande casa non vi sono soltanto vasi d’oro e d’argento, ma anche di legno e di terra; gli uni sono ad onore, gli altri a disonore.  Se dunque uno si purifica da queste cose, sarà un vaso ad onore, santificato e utile al servizio del padrone, preparato per ogni buona opera.