Culto degli antenati

Definizione

La pratica (cerimoniale o meno) dell’onore, della venerazione e del culto degli antenati morti, sia individualmente che collettivamente, nella convinzione di essere coscienti in un regno invisibile e in grado di aiutare o ostacolare e quindi essere tenuti pacati. Una falsa pratica.

Origine

Di origine non biblica. Una pratica pagana e pagana.

Il dovuto rispetto per i genitori viventi

Deuteronomio 5:16  Onorerai tuo padre e tua madre, come l’Eterno, il tuo DIO, ti ha comandato, affinché i tuoi giorni siano lunghi ed abbia prosperità sulla terra che l’Eterno, il tuo DIO, ti dà.

Luca 18:18 -20 Uno dei capi lo interrogò, dicendo: «Maestro buono, che devo fare per ereditare la vita eterna?».  E Gesú gli disse: «Perché mi chiami buono? Nessuno è buono, tranne uno solo, cioè Dio.  Tu conosci i comandamenti: “Non commettere adulterio, non uccidere, non rubare, non dire falsa testimonianza, onora tuo padre e tua madre”».

Proverbi 23:22  Ascolta tuo padre che ti ha generato e non disprezzare tua madre quando sarà vecchia.

Esodo 21:17  Chi maledice suo padre o sua madre sarà messo a morte.

Levitico 20:9  Chiunque maledice suo padre o sua madre, sarà messo a morte, perché ha maledetto suo padre o sua madre; il suo sangue ricadrà su di lui.

Deuteronomio 27:16  “Maledetto chi disprezza suo padre o sua madre!”. E tutto il popolo dirà: “Amen”.

Proverbi 1:8, 9  Ascolta, figlio mio, l’ammaestramento di tuo padre e non trascurare l’insegnamento di tua madre, perché saranno un fregio di grazia al tuo capo e monili al tuo collo.

Proverbi 19:26  Chi usa violenza con suo padre e scaccia sua madre, è un figlio che fa vergogna e porta disonore.

Proverbi 20:20  Chi maledice suo padre e sua madre, la sua lampada si spegnerà nelle tenebre piú fitte.

Geremia 35:6-8  Ma essi risposero: «Noi non beviamo vino, perché Jehonadab, figlio ai Rekab, nostro padre, ci ha comandato, dicendo: “Non berrete vino in eterno, né voi né i vostri figli. Non costruirete case, non seminerete alcuna semente, non pianterete vigne e non ne possederete alcuna, ma abiterete in tende tutti i giorni della vostra vita affinché viviate lungamente nel paese dove risiedete”. Cosí noi abbiamo ubbidito alla voce di Jehonadab, figlio di Rekab, nostro padre, in tutto ciò che ci ha comandato: di non bere vino per tutta la nostra vita tanto noi che le nostre mogli, i nostri figli e le nostre figlie;

1 Timoteo 5:8  Ma se uno non provvede ai suoi e principalmente a quelli di casa sua, egli ha rinnegato la fede ed è peggiore di un non credente.

Obbedienza a Dio prima che ai genitori

Efesini 6:1-4  Figli, ubbidite nel Signore ai vostri genitori, perché ciò è giusto. «Onora tuo padre e tua madre», questo è il primo comandamento con promessa, «affinché tu stia bene e abbia lunga vita sopra la terra». E voi, padri, non provocate ad ira i vostri figli, ma allevateli nella disciplina e nell’ammonizione del Signore.

Atti 5:29  Ma Pietro e gli altri apostoli, rispondendo, dissero: «Bisogna ubbidire a Dio piuttosto che agli uomini.

Matteo 10:35  Perché io sono venuto a mettere disaccordo tra figlio e padre tra figlia e madre, tra nuora e suocera,

Matteo 19:29  E chiunque ha lasciato casa, fratelli, sorelle, padre, madre, moglie, figli o campi per amore del mio nome, ne riceverà il centuplo ed erediterà la vita eterna.

Antenati non coscienti, incapaci di aiutare

Salmi 49:10, 17-19  Infatti tutti vedono che i savi muoiono e che nello stesso modo periscono gli stolti e gli insensati, e lasciano ad altri i loro beni.  perché quando morrà non porterà nulla con sé; la sua gloria non scenderà dietro di lui. Anche se in vita egli si riteneva felice (la gente infatti ti loda quanto tu prosperi) egli raggiungerà la generazione dei suoi padri, che non vedranno mai piú la luce.

Giovanni 3:13  Or nessuno è salito in cielo, se non colui che è disceso dal cielo, cioè il Figlio dell’uomo che è nel cielo.

Atti 2:29, 34  Fratelli, si può ben liberamente dire intorno al patriarca Davide che egli morí e fu sepolto; e il suo sepolcro si trova tra di noi fino al giorno d’oggi. Poiché Davide non è salito in cielo anzi egli stesso dice: “Il Signore ha detto al mio Signore: Siedi alla mia destra,

Ecclesiaste 9:5, 10  I viventi infatti sanno che moriranno ma i morti non sanno nulla; per loro non c’è piú alcuna ricompensa, perché la loro memoria è dimenticata.  Tutto ciò che la tua mano trova da fare, fallo con tutta la tua forza, perché nello Sceol dove vai, non c’è piú ne lavoro né pensiero né conoscenza né sapienza.

Giobbe 14:1, 2, 21   «L’uomo nato da donna vive pochi giorni ed è pieno di inquietudini. Spunta come un fiore poi è reciso; fugge come un’ombra e non dura. Se i suoi figli sono onorati, egli non lo sa; se sono disprezzati, egli non lo nota.

Condannato come culto della creatura

Romani 1:25  Essi che hanno cambiato la verità di Dio in menzogna e hanno adorato e servito la creatura, al posto del Creatore che è benedetto in eterno. Amen.

Matteo 10:37  Chi ama padre o madre piú di me, non è degno di me; e chi ama figlio o figlia piú di me, non è degno di me.

Culto dovuto a Geova

Matteo 4:10  Allora Gesú gli disse: «Vattene Satana, poiché sta scritto: “Adora il Signore Dio tuo e servi a lui solo”».

Giovanni 4:23,24  Ma l’ora viene, anzi è già venuta, che i veri adoratori adoreranno il Padre in spirito e verità, perché tali sono gli adoratori che il Padre richiede.  Dio è Spirito, e quelli che lo adorano devono adorarlo in spirito e verità».